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Discografia

Navigazioni intorno al Monte Analogo

Pubblicato nel 2024

Progetto discografico di Michele Lobaccaro per etichetta Cosmasola, compositore e musicista fondatore dei Radiodervish.

Un disco intenso e cantautorale che, ispirandosi al romanzo incompiuto di René Daumal, canta l’asfissia del nostro tempo. Un’epoca completamente schiacciata su un presente astorico e materialistico incapace di dare profondità di visione al quotidiano. Un disco che ha come fil rouge l’esigenza di libertà di sottrarsi a quello che possiamo chiamare Capitalismo Reale, per cui viviamo in una situazione asfittica ipercontrollata nella quale l’uomo è ridotto a numero, a sequenza digitale, dal quale si può estrarre un valore per trarne profitto economico ed esercitare un potere dispotico e distopico.

Navigazioni intorno al Monte Analogo è uno sguardo critico verso la società digitale e digitalizzata per invitare a coglierne, oltre agli aspetti positivi, anche quelli pericolosamente totalizzanti e riduzionistici dell’elemento umano e spirituale.

“In quest’epoca digitale si sente il bisogno di andare verso un orizzonte analogico – il commento di Michele Lobaccaro - E così mi sono imbattuto in questa idea del Monte Analogo, che si trova nel romanzo di Renè Daumal, dove l’idea è proprio quella di ricercare distinguendo quelle indicazioni che riescono s sottrarci dall’ipnosi e dal controllo totalitario. Cercare il carattere irriducibile ed analogico dell’uomo: quando dico irriducibile intendo proprio non essere delle anime il cui contenuto sia digitalizzabile, estraibile e quindi manipolabile. Si sono moltiplicate in questi ultimi anni le occasioni in cui tutto questo viene messo in atto. E penso che questo è il nuovo orizzonte di libertà nel quale gli esseri umani sono chiamati ad imparare a muoversi”.

9 tracce per un concept album in cui Michele Lobaccaro, che ha scritto testi e musiche, propone un viaggio surreale ispirato dal romanzo di René Daumal del Monte Analogo. Un romanzo ancora incompiuto scritto negli anni ’40 quando seppe che sarebbe vissuto ancora poco perché afflitto da una malattia all’epoca incurabile. E questo scritto parla di un viaggio tra fantascienza e spiritualità alla ricerca di una montagna sacra, sacra e inviolata, irriducibile al metro e alla misura dell’uomo. Il ragionamento è se tutte le montagne sacre conosciute sono state conquistate, ma il bisogno di Sacro non è finito; allora, “deve” esistere una montagna sacra che ancora non abbiamo scoperto e conquistato: appunto il Monte Analogo. In questo viaggio il disco accoglie il cameo di musicisti che come Juri Camisasca, voce su I giorni che verranno, Nabil Salameh su Sogol e Giancarlo Parisi alla cura dei fiati.

Navigazioni intorno al Monte Analogo è disponibile da venerdì 26 gennaio 2024 sulle piattaforme digitali e nei negozi anche nella versione deluxe che contiene il poster del Monte Analogo e una versione speciale in 100 esemplari a tiratura limitata, numerati ed autografati dall’artista Franco Rinaldi, autore dell’immagine utilizzata per il poster e l’artwork, e da Michele Lobaccaro.

Skanderband
New Arbëreshë Albanian Music

Pubblicato nel 2016

E’ l’itinerario di un viaggio affascinante e coinvolgente alla scoperta delle interazioni sonore tra le due sponde dell’Adriatico, tra Albania ed Italia, quello realizzato dall’orchestra-laboratorio Skanderband nel suo disco di debutto omonimo, prodotto con il sostegno di Puglia Sounds Records.

Creato nel 1998 da Michele Lobaccaro (basso, chitarra e baglama), questo large ensemble raccoglie un folto gruppo di eccellenti strumentisti come Anila Bodini (violino), Marina Latorraca (tromba e trombone), Gianluca Milanese (flauto), Guido Sodo (Oud e arpa celtica), Pierpaolo Petta (fisarmonica), Max Però (organetto), Domenico Virgili (piano), Mimmo Gori (conga, udu, bell, collar, e cajon), Pippo Ark D’Ambrosio (tar, bendir, darbuka, e singing bowls), Francesco Corrado De Palma (batteria), Fatbardh Capi e Namik Cepele di Fanfara Tirana (clarinetto), a cui si aggiungono le tre voci femminili di Eleonora Bordonaro, Meli Hajderaj e Mimma Montanaro.

Accompagnato programmatico sottotitolo “New Arbëreshë Albanian Music”, il disco è un esempio di come la ricerca attraverso le radici di una tradizione musicale possa creare connessioni temporali tra passato, presente e futuro, mettendo in luce sorprendenti ed inattesi fenomeni di osmosi culturale.

Dal punto di vista musicale si apprezza il pregevole lavoro operato da Lobaccaro in fase di arrangiamento, con orchestrazioni eleganti ed allo stesso tempo originali che mirano ad esaltare le complesse quando affascinanti strutture musicali della tradizione albanese ed arbëreshë.

Ben lungi dall’operare una asettica rilettura filologica, la Skanderband si fa interprete di una tradizione in movimento, diventando parte integranti di essa non solo nelle modalità di reinterpretazioni di brani tradizionali ma anche attraverso composizioni orginali.

Ad aprire il disco è il canto devozionale siciliano “Madonna De Li Grazi” nella intensa interpretazione a capella della Bordonaro che ci introduce a quei due gioielli che sono “Quifti” e “Ec Ec” a cui segue la splendida “Waiting”. “Xhamadani” ci apre poi la strada alle splendide versioni di tradizionali come  “Baresha”, “Festa E Madhe” in cui spiccano i fiati di Fanfara Tirana e “Lule Lule” ma anche ai fascinosi inediti “Adriatik” e “Memorie” firmate da Lobaccaro, ma soprattutto all'intensa “Kendime” su testo ottocentesco musicato da  Ambrogio Sparagna, che rappresenta uno dei vertici del disco.

Quest’opera prima della Skanderband è, dunque, un disco da ascoltare con attenzione per godersi a pieno tutto il fascino di questo progetto.

I suoni dell'altro
Le musiche dell'Ascesi

Pubblicato nel 2012

Il cd contiene brani della tradizione ebraica, islamica e cristiana eseguite dall’Ensemble Tre Volte Dio. Il libro raccoglie le riflessioni di Fratel MichaelDavide ispirate dalle musiche. I musicisti sono: Giovannangelo De Gennaro (voce e viella), Pippo Ark D'Ambrosio (percussioni), Jeanette Yehudian (voce), Eltan Refua (santur), Kudsi Erguner (ney) e Fabrizio Piepoli (voce e santur).
 
“L’ascesi spirituale, come volontà di salire in alto per dare un senso più vero e profondo alle realtà della vita e alla crescita nella relazione, esige di accettare la necessità di passare attraverso vari stati che sono, prima di tutto, degli stadi. Essi ci permettono di accogliere il mistero della vita come una crescita e una trasformazione continue.
Se l’ascesi della trascendenza è saper rientrare in se stessi toccando le profondità della propria interiorità, essa comporta anche il saper entrare in contatto con il mondo che ci circonda non per usarne, ma per parteciparne in pienezza.”
Fratel MichaelDavide
 
“La grande trama nascosta che lega profondamente mondi lontani è svelata in queste tracce grazie alle assonanze e alle corrispondenze generate dalla musica.
L’augurio è che si riesca a intravedere, per alcuni istanti, il disegno del tappeto comune, tutto da costruire, dove un giorno potremo posare una accanto all’altra le miriadi di storie nate negli ambienti ebraici, cristiani e islamici per il puro piacere di condividerle.”
Michele Lobaccaro

Un'ala di riserva
Messa Laica per Don Tonino Bello

Pubblicato nel 2011

Un omaggio a don Tonino Bello attraverso un lavoro musicale sotto forma di Messa firmato da Michele Lobaccaro con partecipazioni illustri: Franco Battiato, Caparezza, Nabil Salameh, Giovannangelo De Gennaro, Antonio Castriganò, Alessia Tondo, Claudio Prima, Maria Mazzotta.

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